IL DONO DI NON ESSERE GENITORI ONNIPOTENTI

23.11.2014 10:14

di Pier Paolo Gobbi

 

Marlin: “Gli ho promesso che non permetterò mai che gli succeda qualcosa”.
Dory: “ Ma che razza di promessa è questa?
Marlin.“Perché?”
Dory : “Non gli puoi promettere che non gli accadrà mai nulla, perché così non gli succederà mai niente, sarebbe stupido nei confronti del piccolo!”.

È' un dialogo dal film di animazione “Alla ricerca di Nemo”, un piccolo pesce pagliaccio che ha perso la mamma e vive con il papà Marlin, che lo cura amorevolmente e vorrebbe preservarlo da ogni rischio. Marlin parla con Dory, una simpatica pesciolina un po’ distratta ma saggia, che gli dice e dice a noi una cosa importante: l'educazione contiene sempre il rischio della libertà. Sapienza dei pesci!
Oggi viviamo tutti in una società della velocità, della conoscenza e del controllo, anche grazie alla tecnologia, e sempre più noi genitori, anche verso i figli, tendiamo ad avere fretta, a voler controllare ogni cosa, a pianificare le giornate e la crescita dei figli. Abbiamo fretta che imparino, che facciano tante esperienze, che siano autonomi. Allo stesso tempo li proteggiamo spesso più del necessario, fatichiamo a dare regole e confini e cerchiamo di accontentarli in tutto.
I bambini però hanno i loro tempi, i loro bisogni, il loro ritmo di crescita, la loro unicità e originalità. E il loro mistero. Non sono una "app" che si apre ad un nostro tocco!
Hanno sempre bisogno di vivere in una famiglia dove vi sia una buona stabilità affettiva e relazionale, di fare esperienze con noi e senza di noi, senza fretta e avendo il tempo di gustarle, di ripensarle, di tornarci sopra con la mente e il cuore.
Certamente occorre mettercela tutta a fare i genitori, ma mai così tanto da giungere all’impazienza ansiosa se non riusciamo ad essere come vorremmo e la crescita dei figli non va esattamente come vogliamo e nei tempi previsti.
Vogliamo spesso essere genitori “perfetti”, ma non è possibile conoscere, prevedere e controllare tutto di noi e di loro. Nemmeno noi siamo una "app"!
I bambini ci vengono come sempre in aiuto: con la loro crescita ogni giorno sono una sorpresa quotidiana e ci donano di comprendere che crescono anche se noi non ci siamo sempre, se non siamo perfetti, se non soddisfiamo tutti i loro bisogni.
Se li osserviamo crescere con stupito e umile amore, ci aiutano a deporre le armi pericolose dell’onnipotenza, per riconoscerci limitati anche noi, come loro; bisognosi di un tempo meno frenetico e ansioso, come loro; parte di una vita più grande, piccoli pezzi preziosi di un ingranaggio che ci supera. Come loro.
E poi, diciamocelo: i bambini crescono e volano anche per la forza del vento della vita che soffia in loro indipendentemente dal nostro sempre troppo povero fiato e occorre avere fiducia, tenerli certo sempre vicino nella mente e nel cuore ma lasciarli anche un poco andare. Prima con il cuore e poi con le mani, come per un aquilone.
Ce lo ricorda un proverbio africano che “ ci vuole un villaggio intero a crescere un bambino”.
Nessun bambino vuole un genitore perfetto, stiamo sereni: vuole solo che ci vogliamo bene e gli si voglia bene con cuore, intelligenza e soprattutto con speranza e fiducia, due "sorelline" che ogni bambino dovrebbe avere in famiglia, qualsiasi cosa accada, qualsiasi marachella combini, qualsiasi difficoltà trovi, perché è lui, nostro figlio!
Anche se più cresce più ci diventa chiara una cosa: non ci appartiene.
Come un pesce fatto per il grande mare, come un aquiilone fatto per il cielo.

Indietro

Contatti

Studio Kairos Verona
Viale Palladio, 10
37138 VERONA

+39.0458101136

© 2014 Tutti i diritti riservati.

Crea un sito gratisWebnode